Il Mimit intende valorizzare gli investimenti per rendere i processi produttivi più sostenibili e circolari, con soluzioni volte al riciclo delle materie prime e anche all’utilizzo di nuovi smart packaging con materiali recuperati. Fra le spese ammissibili l’acquisizione di certificazioni ambientali.
Con decreto 18 aprile 2026, pubblicato sul sito il 20 maggio 2026, il Mimit ha attivato un nuovo bando per il sostegno di investimenti innovativi e sostenibili proposti da micro, piccole e medie imprese.
Per i programmi ammissibili (ex articolo 6) caratterizzati da un particolare contenuto di sostenibilità, sono previsti specifici criteri di valutazione.
A tal fine, sono valorizzati, tra l’altro, sulla base di indicatori di sostenibilità dedicati, i programmi che sostengono i processi di produzione rispettosi dell’ambiente e l’utilizzo efficiente delle risorse e, in particolare nell’allegato 2 viene presentato un elenco delle soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare:
I programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili non inferiori complessivamente a 750mila euro e non superiori a 5 milioni.
L’articolo 7 prevede che sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardino:
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 75%.
I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione sono definiti con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero.
Con il medesimo provvedimento, sono resi disponibili gli schemi in base ai quali devono essere presentate le domande di agevolazione e i piani di investimento ed è precisata l’ulteriore documentazione utile allo svolgimento dell’attività istruttoria da parte dell’Agenzia.