Dm 9 dicembre 2020 – Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di lavaggio industriale e noleggio di tessili e materasseri
Dm 9 dicembre 2020 – Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di lavaggio industriale e noleggio di tessili e materasseri
Le stazioni appaltanti sono obbligate ad applicarli per l’acquisto o il noleggio di prodotti tessili che possono essere: il tessile piano (per il settore sanitario, per la ristorazione, per le altre strutture assistenziali, detentive etc.); gli indumenti da lavoro, gli indumenti ad alta visibilità e i dispositivi di protezione individuale; i kit in tessuto tecnico riutilizzabile; i teli ed i camici di diverse dimensioni; la materasseria ed altre categorie di tessili trattate nei servizi di lavanderia industriale ed usate dalle stazioni appaltanti.
Sub criterio c) Contenuto di riciclato o di sottoprodotto anche derivante da simbiosi industriale (4)
| Si assegnano punti tecnici all’offerta di articoli costituiti con parti di tessuti riciclati, o da tessuti composti da fibre sintetiche o di altre fibre, anche naturali con contenuto di riciclato oppure agli articoli costituiti da fibre con contenuto di sottoprodotto derivante da simbiosi industriale. | Il criterio ambientale è soddisfatto dal possesso della certificazione ReMade. |
Per i prodotti non erogabili con travaso, deve essere descritto il sistema di restituzione del vuoto al produttore e fornita prova del suo effettivo riutilizzo da parte dello stesso, oppure deve essere indicato il contenuto di riciclato nell’imballaggio, che deve essere almeno pari al 30% in peso dell’imballaggio stesso. La dimostrazione del contenuto di riciclato degli imballaggi primari, avviene per mezzo di una certificazione ad hoc quale Remade.