Fondazione ReMade è orgogliosa di annunciare che la certificazione ReMade è il primo schema italiano sul contenuto di riciclato dei prodotti riconosciuto nell’ambito del sistema europeo di accreditamento coordinato da EA.
La certificazione ReMade ha ricevuto nel mese di luglio 2026 la valutazione positiva da parte di European cooperation for Accreditation: EA è l’organismo che coordina gli Enti nazionali di accreditamento della regione europea, assicurando l’armonizzazione e il mutuo riconoscimento dei sistemi di accreditamento per tutti i paesi europei, i paesi Efta ed i paesi affacciati sul Mediterraneo.
Un nuovo importante traguardo del percorso di crescita della Fondazione Remade e del suo schema di certificazione che arriva subito dopo la certificazione della torcia delle ultime Olimpiadi Invernali.
La certificazione ReMade verifica e certifica l’origine e la tracciabilità del contenuto di materiale riciclato e di sottoprodotti presenti in qualsiasi tipologia di prodotto e materiale, inclusi quelli multimateriale, garantendone una valutazione affidabile lungo l’intera filiera produttiva.
La certificazione ReMade è stata ad oggi scelta da più di 400 aziende su oltre 8.000 prodotti che figurano nel catalogo on line.
Lavorano con noi 9 Organismi di certificazione accreditati, 203 auditor abilitati e 156 consulenti in tutta Italia.
La valutazione positiva da parte di EA permette il riconoscimento dello schema ReMade da parte dei 47 enti di accreditamento nazionali che ne fanno parte e consente agli Enti nazionali di accreditamento di accreditare gli Organismi di certificazione che operano secondo lo schema ReMade.
Il legame che si crea tra Enti di accreditamento, organismi di certificazione e schema ReMade garantisce elevati livelli di controllo, imparzialità e comparabilità dei risultati.
Per le aziende, ciò si traduce nella possibilità di utilizzare la certificazione ReMade come strumento affidabile e riconoscibile in un’area geografica ampia, a supporto delle proprie strategie di mercato, della gestione delle filiere internazionali e della valorizzazione dell’impegno verso l’economia circolare.