Con Decreto 9121 del 7 luglio 2026 Regione Lombardia ha approvato, in attuazione della DGR XII/6119 del 4 maggio 2026, l’avviso attuativo del Bando “Ri.Circo.Lo. Filiere prioritarie – Risorse Circolari in Lombardia per il sostegno alle PMI lombarde per lo sviluppo di azioni di economia circolare.
La misura è volta al finanziamento di azioni di simbiosi industriale, prevenzione della produzione di rifiuti, riciclaggio e valorizzazione dei materiali nelle seguenti filiere:
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle misure le piccole e medie imprese (PMI) , comprese le microimprese, le start-up e le PMI innovative.
Le imprese possono essere ammesse a finanziamento per una o più domande, sia che partecipino in forma singola che aggregata.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria del bando è pari a euro 7.000.000,00
L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. L’agevolazione è concessa per progetti presentati, in forma singola o in aggregazione, con un totale di spese ammissibili pari ad almeno euro 50.000 sull’intero progetto ed il contributo massimo per singolo progetto non può essere superiore ad euro 1.500.000.
Progetti finanziabili
Interventi nell’ambito delle filiere delle plastiche, delle gomme, dei materiali polimerici in generale e del tessile:
▪ valorizzazione come materia dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti;
▪ azioni di riutilizzo di imballaggi a fine vita, anche grazie alla realizzazione di sistemi di vuoto a rendere;
▪ azioni per il riutilizzo di prodotti o l’allungamento del ciclo di vita, ad esempio, attraverso pratiche di logistica inversa o la trasformazione del prodotto in servizio;
▪ modifiche alle linee produttive al fine di realizzare prodotti/imballaggi con un minor uso di materie prime;
▪ modifiche alle linee produttive per la riduzione o l’utilizzo dei propri scarti/sfridi di lavorazione;
▪ modifiche alle linee produttive per l’introduzione di materiali da “end of waste”;
▪ modifiche alle linee produttive a seguito di riprogettazione del prodotto ai fini di un miglioramento del fine vita dello stesso (maggiore durata e riciclabilità) anche attraverso l’utilizzo di materiali alternativi e l’integrazione del principio “Safe and Sustainable by Design” (SSbD);
▪ progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a raccolte di rifiuti dedicate a frazioni omogenee ai fini dell’ottimizzazione dei processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio;
▪ progetti innovativi, con caratteristiche di trasferibilità e scalabilità, relativi a processi di preparazione per il riutilizzo o riciclaggio di rifiuti plastici, di rifiuti in bioplastica compostabile e di rifiuti tessili.
Interventi relativi alle filiere dei AEE/RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori:
▪ riprogettazione dei prodotti per facilitare la riparazione, il riciclaggio o per sostituire una materia prima critica con un altro materiale (ecodesign);
▪ preparazione per il riutilizzo e riutilizzo di RAEE/AEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori;
▪ trattamento preliminare dei RAEE (inclusi panelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche;
▪ riciclaggio di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori, incluso il riciclaggio delle materie prime critiche presenti;
▪ riciclaggio di materie prime critiche presenti in rifiuti decadenti dal trattamento di RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici), batterie ed accumulatori (per es. “black mass”, componenti rimossi da RAEE, etc…).
Interventi relativi a materie prime critiche ai sensi del Regolamento UE 2024/1252, non già inclusi nei precedenti ambiti:
▪ riprogettazione dei prodotti per facilitare la riparazione, il riciclaggio o per sostituire una materia prima critica/strategica con un altro materiale (ecodesign);
▪ preparazione per il riutilizzo e riutilizzo di rifiuti e beni contenti materie prime critiche;
▪ riciclaggio con produzione di “prodotti da recupero” (c.d. “prodotti da “end of waste”) costituiti da materie prime critiche.
Spese ammissibili
Sono ammissibili, le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, ed entro 24 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione, e fra queste rientrano le spese per le certificazioni per la tracciabilità e la misurazione del contenuto di riciclato nel materiale e/o nel prodotto finito.
Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione al bando può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 09:00 del 6 ottobre 2026 ed entro le ore 16:00 del 5 novembre 2026.